Covid%2C+Dpcm+e+autocertificazione+in+vigore+oggi%3A+ecco+cosa+si+pu%C3%B2+e+non+si+pu%C3%B2+fare
nanopressit
/articolo/covid-dpcm-autocertificazione-cosa-si-puo-e-non-si-puo-fare/362767/amp/

Covid, Dpcm e autocertificazione in vigore oggi: ecco cosa si può e non si può fare

Da oggi, 6 novembre, entra in vigore il nuovo Dpcm, che suddivide l’intero territorio nazionale in tre diverse aree di rischio, dalla gialla alla rossa, con misure via via più restrittive. Aumentano, dunque, i divieti di spostamento per i cittadini, soprattutto nelle zone arancioni e rosse. Chi ha necessità di muoversi potrà farlo soltanto se giustificato da una “comprovata esigenza” (ovvero motivi di lavoro, salute e necessità) che dovrà essere esplicitata nel modulo di autocertificazione (che potete scaricare QUI).

Zona Gialla

Nella zona gialla, che comprende le regioni di Friuli Venezia Giulia, Veneto, le provincie di Trento e Bolzano, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e Sardegna, rimangono valide le misure stabilite dal governo per tutto il territorio nazionale, senza ulteriori restrizioni.

Tra le norme valide in zona gialla come in tutto il territorio nazionale ci sono:

  • Obbligo di indossare la mascherina quando si esce di casa.
  • Divieto di uscire da casa tra le 22 e le 5 (si può uscire esclusivamente per motivi di lavoro, di salute o casi di necessità).
  • Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi, ma rimangono aperti al loro interno i negozi alimentari, le farmacie, parafarmacie ed edicole.
  • Chiuse anche mostre, musei e sale bingo.
  • Capienza ridotta del 50% sui mezzi di trasporto pubblici.
  • E’ possibile raggiungere un’altra regione purché anch’essa inserita in fascia gialla.
  • Per quanto riguarda lo sport, è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche nelle aree attrezzate e parchi pubblici.
  • Restano aperti nella fascia gialla anche i circoli sportivi, ma è vietato l’uso degli spogliatoi.
  • Restano chiuse, invece, piscine e palestre.

Zona arancione

Per le regioni in fascia arancione, ovvero Puglia e Sicilia, sono previste misure più restrittive rispetto a quelle in vigore dal 6 novembre in tutta Italia. Il livello arancione coinvolge le regioni “caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto“. Qui, oltre alle restrizioni applicate in zona gialla, i cittadini devono rispettare ulteriori misure.

Oltre alle norme valide per tutto il territorio, in zona arancione si aggiungono misure più restrittive:

  • Divieto di entrare e uscire dalla regione, salvo che per spostamenti motivati da “comprovate esigenze”: motivi di lavoro, salute e urgenza.
  • Consentiti gli spostamenti “strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza“.
  • Consentito anche il rientro al proprio domicilio o residenza.
  • Vietati gli spostamenti tra comuni: dunque non è possibile spostarsi in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione.
  • Per quanto riguarda lo sport, si può fare attività motoria e sportiva all’interno del proprio comune e all’aperto.

Zona rossa

La zona rossa è stata attribuita a Lombardia, Piemonte, Calabria e Valle D’Aosta, dove il rischio è considerato più alto e le restrizioni sono ancora più drastiche. Si tratta di un vero e proprio lockdown che prevede il divieto di spostamento all’interno del proprio comune.

Oltre alle norme valide per le zone gialla e rossa, si aggiunge un’ulteriore stretta per limitare al minimo gli spostamenti:

  • Vietati gli spostamenti anche all’interno del proprio comune. Si potrà uscire di casa solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
  • Consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita.
  • Sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione generi alimentari, farmacie, parafarmacie, tabacchi, edicole e benzinai.
  • Chiudono ristoranti, bar, pub, gelaterie e pasticcerie ma si potrà proseguire con la consegna a domicilio e asporto.
  • Stop per gli estetisti ma rimangono aperti i parrucchieri.
  • Per quanto riguardo lo sport, è comunque permesso svolgere da soli attività motoria (ad esempio, corsa e passeggiate) in prossimità della propria abitazione.
  • Restano aperte le industrie, le attività legate all’artigianato, all’edilizia e ai servizi, oltre alle scuole elementari e alla prima media.
alanews

Recent Posts

Rettifica dell’articolo recante il titolo “IL PEGGIOR OSPEDALE D’ITALIA, IL PRIMO POSTO E’ TUTTO SUO”

A seguito della notizia pubblicata in data 10 marzo 2023 alle 22:45, in questa sede…

3 mesi ago

Come risparmiare tempo in casa: scegli l’asciugatrice più adatta a te

Ti sarà certamente capitato almeno una volta nella vita di stare ad aspettare per giorni…

6 mesi ago

Valutazione delle offerte luce e gas: quali fattori considerare?

La liberalizzazione dei mercati di luce e gas in Italia è realtà da circa 25…

6 mesi ago

Le città più sicure al mondo: un’analisi della classifica 2025

Le classifiche relative alle città sono strumenti molto diffusi con i quali si analizzano diversi…

11 mesi ago

Commercio: i settori che si sono sviluppati più rapidamente negli ultimi anni

Negli ultimi anni il commercio ha subito una trasformazione profonda che ha interessato numerosi ambiti…

11 mesi ago

Più autonomia in casa a Roma: la soluzione montascale

Con l’avanzare dell’età, oppure a causa malattie croniche o disabilità di vario tipo, anche semplici…

11 mesi ago