Carlo+Ancelotti+esonerato%2C+i+motivi+dell%26%238217%3Baddio+al+Napoli
nanopressit
/articolo/carlo-ancelotti-esonerato-napoli/357796/amp/
Categories: Sport

Carlo Ancelotti esonerato, i motivi dell’addio al Napoli

Non è bastata la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League, ottenuta grazie alla vittoria per 4-0 contro il Genk: Carlo Ancelotti, esonerato dal presidente Aurelio De Laurentiis, non è più l’allenatore del Napoli. Una situazione surreale della squadra partenopea con il tecnico sollevato dal proprio incarico a poche ore dal passaggio del turno nella massima competizione continentale che paga il rendimento non all’altezza delle aspettative in campionato dove il Napoli è ottavo a 17 punti dall’Inter capolista.

Un matrimonio, quello tra Ancelotti e il Napoli, che sembrava destinato a durare a lungo e invece si è consumato in appena un anno e mezzo: colpa di avvio di campionato molto al di sotto delle aspettative, ma non solo; a concorrere all’allontanamento del tecnico di Reggiolo anche il rapporto non proprio idilliaco con i senatori della squadra, Lorenzo Insigne in primis, e qualche equivoco tattico che ha pesato sul rendimento in campo portando così De Laurentiis a cambiare.

Ancelotti esonerato, i perché della scelta di De Laurentiis

A rendere noto il divorzio tra Ancelotti e la società partenopea ci ha pensato un comunicato, apparso sul profilo ufficiale del club, ad appena un’ora dal fischio finale del match contro il Genk: il presidente Aurelio De Laurentiis e il tecnico si sono incontrati in un hotel per discutere di una situazione che sembrava già delineata ben prima della partita. I motivi dietro l’esonero sono molteplici: già in estate, infatti, Ancelotti aveva chiesto l’acquisto di un esterno difensivo, mai arrivato, oltre a quello di Mauro Icardi, in rotta con l’Inter e finito poi al PSG, oltre alla cessione di Lorenzo Insigne, ritenuto poco funzionale per il progetto tattico dell’allenatore. Il capitano, invece, è rimasto ma il rapporto tra i due si è lentamente consumato: dalle esclusioni eccellenti fino alla serata dal 4 novembre quando, dopo la decisione del ritiro forzato alla quale Ancelotti si era dichiarato contrario, la situazione è precipitata con l’ammutinamento dei giocatori e l’interruzione della “punizione” voluta dal presidente per lo scarso rendimento dei calciatori. Da quel momento De Laurentiis ha iniziato a sospettare che il tecnico non avesse più la situazione sotto controllo, ma ha continuato a credere che la sua esperienza potesse risollevare un ambiente con il morale sotto i tacchi. Cosi, però, non è stato con quattro pareggi e una sconfitta a condannare Carlo Ancelotti, esonerato nonostante il passaggio agli ottavi di Champions League.

Dietro l’esonero del tecnico anche equivoci di natura tattica; neanche il ritorno al 4-3-3, modulo che la squadra conosce a memoria, ha portato i frutti sperati così come il passaggio del turno in Champions League, ottenuto grazie al successo per 4-0 contro il Genk. Il destino di Ancelotti era ormai segnato tanto che già a fine partita, con l’allenatore a salutare tutti, aveva fatto presagire quello che di lì a poco si è trasformato in realtà: adesso il Napoli sarà affidato a una nuova guida tecnica – Gattuso è in pole position – che avrà il compito di risollevare le sorti della squadra partenopea soprattutto in campionato dove il distacco dalla vetta non permette di sognare lo scudetto, ma che può ancora portare i partenopei in zona Champions, distante 8 punti. Una situazione da risolvere al più presto ritrovando la vittoria già sabato contro il Parma, al San Paolo, riprendendo la retta via e riportando il Napoli nelle zone nobili della classifica e mettendosi alle spalle un avvio di campionato da dimenticare non solo per colpa di Carlo Ancelotti, esonerato e ormai pronto a voltare pagina.

Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti

Recent Posts

Rettifica dell’articolo recante il titolo “IL PEGGIOR OSPEDALE D’ITALIA, IL PRIMO POSTO E’ TUTTO SUO”

A seguito della notizia pubblicata in data 10 marzo 2023 alle 22:45, in questa sede…

2 mesi ago

Come risparmiare tempo in casa: scegli l’asciugatrice più adatta a te

Ti sarà certamente capitato almeno una volta nella vita di stare ad aspettare per giorni…

6 mesi ago

Valutazione delle offerte luce e gas: quali fattori considerare?

La liberalizzazione dei mercati di luce e gas in Italia è realtà da circa 25…

6 mesi ago

Le città più sicure al mondo: un’analisi della classifica 2025

Le classifiche relative alle città sono strumenti molto diffusi con i quali si analizzano diversi…

10 mesi ago

Commercio: i settori che si sono sviluppati più rapidamente negli ultimi anni

Negli ultimi anni il commercio ha subito una trasformazione profonda che ha interessato numerosi ambiti…

10 mesi ago

Più autonomia in casa a Roma: la soluzione montascale

Con l’avanzare dell’età, oppure a causa malattie croniche o disabilità di vario tipo, anche semplici…

11 mesi ago