Bologna%2C+feste+con+coca+e+minorenni%3A+ai+domiciliari+politico+leghista
nanopressit
/articolo/bologna-feste-con-coca-e-minorenni-ai-domiciliari-politico-leghista/360738/amp/

Bologna, feste con coca e minorenni: ai domiciliari politico leghista

Sono in tutto sei le misure cautelari che i carabinieri di Bologna hanno eseguito nei confronti di persone accusate, a vario titolo, di induzione alla prostituzione e reati in materia di stupefacenti. Tra di esse anche Luca Cavazza, ex candidato della Lega alle regionali, salito già alla ribalta della cronaca per essere andato a rendere omaggio alla tomba di Mussolini a Predappio. Le indagini sono state rese possibili grazie alla denuncia di una mamma di una ragazza minorenne filmata durante i festini a base di coca.

Alle vittime, tra cui diverse ragazze minorenni, venivano chieste prestazioni sessuali in cambio di droga.

Chi sono gli arrestati a Bologna

Tra i sei arrestati a Bologna c’è Luca Cavazza, 27 anni, agente immobiliare, in politica dal 2016 e candidato non eletto alle ultime regionali in Emilia-Romagna con la Lega che supportava Lucia Borgonzoni. Ai suoi esordi con Forza Italia, all’epoca delle elezioni comunali si fece notare per aver scritto su Facebook: “Tutto quello che fu fatto non potrà essere cancellato. A noi!” in seguito a una visita commemorativa sulla tomba di Mussolini a Predappio. In città è conosciuto nell’ambiente dei tifosi della Virtus basket, per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari.

L’indagine coinvolge anche un avvocato e altri professionisti, destinatari di misure più lievi. Domiciliari anche per Fabrizio Cresi, mentre per uno degli indagati è stato disposto il carcere. Si ratta dell’imprenditore Davide Bacci, nella cui villa, secondo la ricostruzione dell’accusa, si sarebbero tenute vere e proprie orge.

Come è partita l’indagine

Tutto è partito dalla denuncia di una madre che ha scoperto sul cellulare della figlia un video in cui era filmata durante un festino a Bologna. Gli inquirenti hanno quindi ricostruito il giro di party a base di sesso e droga messo in piedi dagli indagati. L’ordinanza è stata disposta dal gip Letizio Magliaro su richiesta del pm Stefano Dambruoso. Gli indagati sono difesi tra l’altro dagli avvocati Gabriele Bordoni e Giovanni Voltarella.

Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

Recent Posts

Rettifica dell’articolo recante il titolo “IL PEGGIOR OSPEDALE D’ITALIA, IL PRIMO POSTO E’ TUTTO SUO”

A seguito della notizia pubblicata in data 10 marzo 2023 alle 22:45, in questa sede…

3 mesi ago

Come risparmiare tempo in casa: scegli l’asciugatrice più adatta a te

Ti sarà certamente capitato almeno una volta nella vita di stare ad aspettare per giorni…

6 mesi ago

Valutazione delle offerte luce e gas: quali fattori considerare?

La liberalizzazione dei mercati di luce e gas in Italia è realtà da circa 25…

6 mesi ago

Le città più sicure al mondo: un’analisi della classifica 2025

Le classifiche relative alle città sono strumenti molto diffusi con i quali si analizzano diversi…

11 mesi ago

Commercio: i settori che si sono sviluppati più rapidamente negli ultimi anni

Negli ultimi anni il commercio ha subito una trasformazione profonda che ha interessato numerosi ambiti…

11 mesi ago

Più autonomia in casa a Roma: la soluzione montascale

Con l’avanzare dell’età, oppure a causa malattie croniche o disabilità di vario tipo, anche semplici…

11 mesi ago