Salario+minimo+a+70mila+euro+l%26%238217%3Banno.+E+si+licenziano+in+massa
nanopressit
/articolo/salario-minimo-a-70mila-euro-lanno-e-si-licenziano-in-massa/77316/amp/
Categories: Curiosità

Salario minimo a 70mila euro l’anno. E si licenziano in massa

No, non è uno scherzo ma la storia di Dan Price, fondatore e ceo di Gravity Payments, società di Seattle che per aumentare gli stipendi dei suoi dipendenti, in aprile ha abbassato considerevolmente il suo che ammontava a circa 900 mila euro. Ora, però, i suoi dipendenti hanno cominciato a lamentarsi, soprattutto criticando il fatto di essere considerati ”tutti uguali”. Il punto è che chi è poco qualificato o semplicemente si limita a fare il minimo sindacale, ottiene uno stipendio pari a quello che prendono i più produttivi e motivati. ”E non è giusto che i nuovi assunti guadagnino come gli altri”.

Il manager aveva spiegato che grazie ai tagli al suo stipendio è riuscito a far raddoppiare il salario a 70 dei suoi dipendenti, e che questo genererà nuovo profitto per la sua società. L’innalzamento del salario ai suoi dipendenti non è altro che un investimento. Come lui stesso ha spiegato, i lavoratori sono più motivati ​​da salari più elevati e possono attirare più business e gestire i clienti migliori. ”Questa è una soluzione capitalista di un problema sociale”, ha concluso Price.

Il New York Times racconta invece, a qualche mese di distanza dal principio dell’esperimento, come la financial manager Maisey McMaster, entrata in azienda cinque anni fa, e lo sviluppatore web Grant Moran, anche lui tra i primi assunti, non abbiano avuto dubbi a lasciare il lavoro, nonostante l’ottima retribuzione. Il motivo lo abbiamo accennato: il problema di un guadagno livellato per tutti i dipendenti porta a una più bassa motivazione per chi è più produttivo di altri.

Maisey ha ribadito che una equa strategia dovrebbe prevedere ”aumenti di salario inferiori per gli impiegati assunti per ultimi e la possibilità di guadagnare di più all’aumentare dell’esperienza”, mentre Moran ha evidenziato un dubbio riguardo l’etica del lavoro: ”Ora chi timbra il cartellino e basta guadagna come me. Questo mette sullo stesso piano chi ha performance migliori e i meno motivati”.

Dal canto suo Price, che dopo l’annuncio di aprile ha ricevuto migliaia di cv, si è guadagnato l’attenzione della stampa internazionale, parlando di questo ”investimento” aveva raccontato: ”Ci saranno dei sacrifici. Ma una volta che il profitto della società sarà di nuovo al livello di 2,2 milioni di dollari, la mia paga tornerà. Ecco, questa è una buona motivazione”.

Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

Recent Posts

Rettifica dell’articolo recante il titolo “IL PEGGIOR OSPEDALE D’ITALIA, IL PRIMO POSTO E’ TUTTO SUO”

A seguito della notizia pubblicata in data 10 marzo 2023 alle 22:45, in questa sede…

3 mesi ago

Come risparmiare tempo in casa: scegli l’asciugatrice più adatta a te

Ti sarà certamente capitato almeno una volta nella vita di stare ad aspettare per giorni…

6 mesi ago

Valutazione delle offerte luce e gas: quali fattori considerare?

La liberalizzazione dei mercati di luce e gas in Italia è realtà da circa 25…

6 mesi ago

Le città più sicure al mondo: un’analisi della classifica 2025

Le classifiche relative alle città sono strumenti molto diffusi con i quali si analizzano diversi…

11 mesi ago

Commercio: i settori che si sono sviluppati più rapidamente negli ultimi anni

Negli ultimi anni il commercio ha subito una trasformazione profonda che ha interessato numerosi ambiti…

11 mesi ago

Più autonomia in casa a Roma: la soluzione montascale

Con l’avanzare dell’età, oppure a causa malattie croniche o disabilità di vario tipo, anche semplici…

11 mesi ago