Blitz+dei+carabinieri%2C+catturato+il+boss+latitante+Francesco+Abbinante
nanopressit
/articolo/napoli-arrestato-il-boss-latitante-francesco-abbinante/489969/amp/
Cronaca

Blitz dei carabinieri, catturato il boss latitante Francesco Abbinante

Francesco Abbinante era latitante dal 9 gennaio scorso, quando era riuscito a sfuggire a un blitz. Il reggente dell’omonima famiglia malavitosa è stato arrestato mentre si trovava in un’abitazione del casertano. 

Arrestato il boss Francesco Abbinante – Nanopress.it

 

A concorrere al suo arresto è stato il suo bull terrier. I militari hanno riconosciuto l’animale e, tenendolo d’occhio per alcuni giorni, sono riusciti a risalire al covo del boss, che lo scorso novembre era sfuggito a una retata conclusa con l’arresto di 37 persone.

Arrestato il latitante Francesco Abbinante

Francesco Abbinante, il 25enne rampollo e reggente dell’omonima famiglia malavitosa di Secondigliano, è stato arrestato questa mattina grazie all’aiuto del suo bull terrier. Il cane, che i carabinieri conoscevano bene, ha consentito ai militari di incastrarlo. I carabinieri hanno infatti avvistato l’animale per le strade di Castel Volturno (Caserta) e hanno capito che il giovane boss doveva nascondersi da quelle parti.

Per giorni hanno tenuto d’occhio un’abitazione, fino a quando – da una finestra – hanno visto sporgersi una persona. A quel punto è scattato il blitz e Abbinante è stato arrestato. Al momento dell’arresto era solo in casa. Lo scorso novembre, il boss era sfuggito a una retata che ha portato all’arresto di 37 persone, legate al clan Abbinante, coinvolto in numerose faide di Scampia. Abbinante è stato trasferito nel carcere di Secondigliano, in attesa dell’udienza di convalida del fermo.

Non è la prima volta che l’amore per gli animali aiuta a incastrare un latitante: nel 2006, un altro Francesco Abbinante, parente dell’attuale reggente, fu arrestato quando i carabinieri seguirono un fattorino incaricato di consegnare 9 pizze e scoprirono l’abitazione dove si nascondeva. Lo scorso anno, un altro boss fu arrestato grazie alla “complicità” del suo cane. Fu proprio il cagnolino di Luigi Cacciapuoti a indicare ai carabinieri dove si nascondeva il suo padrone.

Filomena Indaco

Classe 1983, divoratrice di libri e di parole, giornalista pubblicista. Sono la Direttrice Responsabile di NanoPress.it

Recent Posts

Rettifica dell’articolo recante il titolo “IL PEGGIOR OSPEDALE D’ITALIA, IL PRIMO POSTO E’ TUTTO SUO”

A seguito della notizia pubblicata in data 10 marzo 2023 alle 22:45, in questa sede…

3 mesi ago

Come risparmiare tempo in casa: scegli l’asciugatrice più adatta a te

Ti sarà certamente capitato almeno una volta nella vita di stare ad aspettare per giorni…

6 mesi ago

Valutazione delle offerte luce e gas: quali fattori considerare?

La liberalizzazione dei mercati di luce e gas in Italia è realtà da circa 25…

6 mesi ago

Le città più sicure al mondo: un’analisi della classifica 2025

Le classifiche relative alle città sono strumenti molto diffusi con i quali si analizzano diversi…

11 mesi ago

Commercio: i settori che si sono sviluppati più rapidamente negli ultimi anni

Negli ultimi anni il commercio ha subito una trasformazione profonda che ha interessato numerosi ambiti…

11 mesi ago

Più autonomia in casa a Roma: la soluzione montascale

Con l’avanzare dell’età, oppure a causa malattie croniche o disabilità di vario tipo, anche semplici…

11 mesi ago