Fattoria+sociale+per+disabili+mentali+grazie+alla+generosit%C3%A0+di+un+contadino
nanopressit
/articolo/fattoria-sociale-per-disabili-mentali-grazie-alla-generosita-di-un-contadino/77320/amp/
Categories: Salute

Fattoria sociale per disabili mentali grazie alla generosità di un contadino

Dopo una vita di lavoro a stretto contatto con la terra, una famiglia ha deciso di trasformare parte delle sue proprietà terriere in una fattoria sociale per disabili intellettivi e non. E’ diventata quindi realtà la prima fattoria sociale per disabili, che si chiama ‘Podere ai Biagi‘ e si trova in Valle del Serchio, in provincia di Lucca. Gli ospiti, seguiti da educatori, potranno prendere parte alle attività agricole.

L’idea di realizzare la fattoria sociale è nata nel 2013 dai coniugi Marino e Agnese Bernardi i quali, dopo 50 anni di lavoro nel loro podere, insieme ai figli Luana e Amedeo hanno deciso di destinare gratuitamente una parte dei terreni e delle strutture di loro proprietà a un progetto di agricoltura sociale. La bozza del progetto è poi stata presentata nell’ottobre 2014 nei locali della parrocchia di S. Pietro in Campo, a Barga. L’inaugurazione è avvenuta nel luglio 2015. L’associazione di promozione sociale ‘Lo Sterpaio’ si occuperà di gestire la struttura.

La fattoria sociale è stata pensata per dare accoglienza gratuita a persone affette da problemi psichiatrici, disabilità intellettiva e/o relazionale, o in stato di bisogno sociale. Il “Podere ai Biagi” ha attualmente a disposizione una superficie complessiva di oltre 71mila metri quadri tra spazi aperti da dedicare al pascolo, all’agricoltura, alle passeggiate e alle attività diurne, e un edificio di accoglienza. Il progetto è senza dubbio ambizioso e complesso ma in Valle del Serchio non esistono strutture analoghe ed è stata subito chiara la potenzialità sociale di una realtà simile.

L’azienda agricola che si occupa di allevamento di bestiame allo stato brado, coltivazione di formentone, apicoltura e orticoltura, è facilmente raggiungibile ed è capace di accogliere in un ambiente protetto e immerso nel verde persone con disabilità e disagio psichico. Dai primi di luglio, nella struttura sono già state attivate tre borse lavoro della Asl 2 rivolte a soggetti svantaggiati del territorio, con la previsione di poterne accogliere altri a breve.

Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

Recent Posts

Rettifica dell’articolo recante il titolo “IL PEGGIOR OSPEDALE D’ITALIA, IL PRIMO POSTO E’ TUTTO SUO”

A seguito della notizia pubblicata in data 10 marzo 2023 alle 22:45, in questa sede…

3 mesi ago

Come risparmiare tempo in casa: scegli l’asciugatrice più adatta a te

Ti sarà certamente capitato almeno una volta nella vita di stare ad aspettare per giorni…

6 mesi ago

Valutazione delle offerte luce e gas: quali fattori considerare?

La liberalizzazione dei mercati di luce e gas in Italia è realtà da circa 25…

6 mesi ago

Le città più sicure al mondo: un’analisi della classifica 2025

Le classifiche relative alle città sono strumenti molto diffusi con i quali si analizzano diversi…

11 mesi ago

Commercio: i settori che si sono sviluppati più rapidamente negli ultimi anni

Negli ultimi anni il commercio ha subito una trasformazione profonda che ha interessato numerosi ambiti…

11 mesi ago

Più autonomia in casa a Roma: la soluzione montascale

Con l’avanzare dell’età, oppure a causa malattie croniche o disabilità di vario tipo, anche semplici…

11 mesi ago