Esercizi+di+Kegel%3A+cosa+sono+e+come+funzionano
nanopressit
/articolo/esercizi-di-kegel-cosa-sono-e-come-funzionano/69852/amp/
Categories: Salute

Esercizi di Kegel: cosa sono e come funzionano

Esercizi di Kegel: cosa sono e come funzionano? Si tratta di movimenti semplici che possiamo effettuare con i muscoli del pavimento pelvico, che consentono di rafforzarli e di prevenire, quindi, dei disagi di notevole rilevanza. Questi esercizi sono stati messi a punto da A. Kegel, un ginecologo degli Stati Uniti, che ha dimostrato che questa attività risulta molto utile in diversi casi, come quando si è in gravidanza, in menopausa o in una condizione di obesità.

Cosa sono

Anche se nella maggior parte dei casi vengono svolti dalle donne, gli esercizi di Kegel possono essere effettuati anche dagli uomini. L’obiettivo è quello di rafforzare il muscolo pubococcigeo grazie a delle contrazioni volontarie che permettono di esercitare i muscoli del pavimento pelvico (che si trova alla base della cavità addominale e che sorregge l’intestino, l’uretra, la vescica e, nelle donne, l’utero). Possono essere effettuati in qualsiasi momento e sono molto efficaci se svolti da sdraiati o da seduti. Se realizzati in modo corretto, sono un ottimo modo per migliorare la continenza urinaria, rafforzando i muscoli della vescica.

Nell’uomo riescono anche a fornire un maggiore controllo sull’eiaculazione e risultano utili nel caso di disfunzione erettile. Sono molto importanti per aumentare la sensibilità femminile nel corso dell’amplesso e per raggiungere facilmente l’orgasmo. In gravidanza, gli esercizi di Kegel permettono di allenare i muscoli del pavimento pelvico in vista dello stress del parto. E’ stato dimostrato, infatti, che le donne che svolgono questi esercizi riescono a partorire con più facilità.

Come funzionano

La tecnica per eseguire gli esercizi di Kegel è molto semplice. Possono essere effettuati in qualsiasi momento della giornata e ovunque ci troviamo. Innanzitutto è necessario svuotare la vescica. Bisogna, infatti, tenere presente che in caso contrario potrebbe indebolirsi il muscolo pubococcigeo. L’esercizio, a questo punto, consiste nel contrarre i muscoli del pavimento pelvico per circa 5-10 secondi e di rilasciarli successivamente lentamente per altri 5-10 secondi.

La serie può essere ripetuta per 10 volte, anche 2 o 3 volte durante la giornata. E’ importante, comunque, non muoversi durante l’esecuzione degli esercizi. In particolare non dovrebbero essere effettuati movimenti con le gambe, i muscoli addominali o i glutei. Per individuare correttamente il muscolo pubococcigeo potrebbe essere utile, durante la minzione, interrompere per qualche secondo il flusso di urina.

Gianluca Rini

Gianluca Rini è stato collaboratore di Nanopress, Tanta Salute e Pourfemme dal 2014 al 2017, occupandosi principalmente di tematiche relative alla salute, l'ambiente, il benessere.

Recent Posts

Rettifica dell’articolo recante il titolo “IL PEGGIOR OSPEDALE D’ITALIA, IL PRIMO POSTO E’ TUTTO SUO”

A seguito della notizia pubblicata in data 10 marzo 2023 alle 22:45, in questa sede…

1 mese ago

Come risparmiare tempo in casa: scegli l’asciugatrice più adatta a te

Ti sarà certamente capitato almeno una volta nella vita di stare ad aspettare per giorni…

5 mesi ago

Valutazione delle offerte luce e gas: quali fattori considerare?

La liberalizzazione dei mercati di luce e gas in Italia è realtà da circa 25…

5 mesi ago

Le città più sicure al mondo: un’analisi della classifica 2025

Le classifiche relative alle città sono strumenti molto diffusi con i quali si analizzano diversi…

9 mesi ago

Commercio: i settori che si sono sviluppati più rapidamente negli ultimi anni

Negli ultimi anni il commercio ha subito una trasformazione profonda che ha interessato numerosi ambiti…

9 mesi ago

Più autonomia in casa a Roma: la soluzione montascale

Con l’avanzare dell’età, oppure a causa malattie croniche o disabilità di vario tipo, anche semplici…

9 mesi ago