Durante gli scavi è stato rinvenuto un panificio-prigione, dove persone ridotte in schiavitù e animali venivano rinchiusi per macinare il grano.
Panificio-prigione a Pompei – Nanopress.it
Un panificio-prigione, dove venivano rinchiusi gli schiavi e gli asini che macinavano il grano necessario per fare il pane. Una stanza stretta e senza vista esterna, con piccole finestre dotate di persiane in ferro per far entrare la luce. E tagli nel pavimento per coordinare i movimenti degli animali, costretti a vagare per ore con gli occhi bendati. L’impianto è apparso nella Regio IX, insula 10, dove sono in corso gli scavi nell’ambito di un progetto più ampio di messa in sicurezza e mantenimento dei fronti circostanti l’area ancora inesplorata dell’antica città di Pompei.
A seguito della notizia pubblicata in data 10 marzo 2023 alle 22:45, in questa sede…
Ti sarà certamente capitato almeno una volta nella vita di stare ad aspettare per giorni…
La liberalizzazione dei mercati di luce e gas in Italia è realtà da circa 25…
Le classifiche relative alle città sono strumenti molto diffusi con i quali si analizzano diversi…
Negli ultimi anni il commercio ha subito una trasformazione profonda che ha interessato numerosi ambiti…
Con l’avanzare dell’età, oppure a causa malattie croniche o disabilità di vario tipo, anche semplici…