Yemen, kamikaze contro moschea di sciiti houthi

Oltre cento morti e più di duecento feriti nel venerdì di preghiere in Yemen, è il drammatico bilancio di attacchi suicidi avvenuti contro gli sciiti houthi. A essere colpite sono state due moschee della capitale Sanaa, frequentate in particolare dai sostenitori dei ribelli sciiti. Lo Stato islamico ha rivendicato la responsabilità degli attentati via Twitter, ma la Casa Bianca ha comunicato di non poter confermare che gli assalitori fossero affiliati all’Isis. Altri attacchi sarebbero inoltre avvenuti, sempre con obiettivo gli houthi, contro una roccaforte della provincia di Sadaa. Una ferma condanna degli episodi è arrivata dal segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, che ha invitato tutte le parti ‘‘a cessare immediatamente tutte le azioni ostili ed esercitare la massima moderazione”.

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