Vedova di Failla: 'Un rapitore parlava italiano'

Rosalba Castro, vedova di Salvatore Failla, uno dei due italiani rapiti e uccisi in Libia, parla alla stampa dopo aver fatto sentire l’audio dell’ultima telefonata del marito, ricevuta sul cellulare a ottobre 2015, a tre mesi dal rapimento. ‘Uno dei rapitori parlava italiano‘, ha spiegato. Dopo essersi accorta di ascoltare una registrazione, ha chiesto di parlare con il marito. ‘Sono solo, mi hanno abbandonato. Muovi tutto quello che puoi. Aiutami‘, sono state le sue ultime parole. Accortasi che si trattava di una voce registrata, ha chiesto di poter parlare direttamente con il marito: si sentono dei rumori di fondo e una voce, dall’accento arabo, che dice qualcosa, in italiano. ‘Chi parla in italiano è il criminale che me l’ha ucciso“, conferma Rosalba Castro. 

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