Uomo caduto dal Duomo di Milano, i soccorsi

Ambrogio la Corte, caporeparto Nucleo Saf del comando dei Vigili del Fuoco di Milano spiega come si sono svolti i soccorsi all’uomo caduto da una terrazza del Duomo di Milano: “Abbiamo attuato una delle tecniche che si usano comunemente in montagna. Non potevamo portarlo giù dalle scale e neanche utilizzare l’ascensore, quindi è stato imbragato, messo sulla barella e l’abbiamo calato dalla terrazza”.Vittorio di Giacomo, responsabile ufficio stampa del comando dei Vigili del Fuoco di Milano, ai cronisti che gli chiedono in che condizioni sia la persona soccorsa, spiega: “È ancora vivo ma le condizioni sono gravi. Lui è caduto dalla terrazza superiore a quella inferiore, quindi 15 metri più o meno. Cause? Non pensiamo nulla. Sono indicazioni che non possiamo dare. È un uomo italiano. Non sappiamo se si sia lanciato o sia scivolato. Abbiamo recuperato il corpo insieme ai sanitari del 118 e adesso le forze dell’ordine faranno le loro indagini. Non è cosciente. È stato portato al Policlinico di Milano”. La proprietaria di una delle bancarelle natalizie situate accanto al Duomo, che hanno dovuto chiudere per permettere l’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi, ha affermato: “Il pavimento sopra è bagnato. Sicuramente è scivolato ma non abbiamo visto nulla. Avevamo chiuso per mezz’ora per solidarietà per l’attentato di Berlino e nel mentre è successa sta cosa”.

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