Un caso di aggressione per omofobia

Si continua a parlare dell’omofobia in Russia, durante le Olimpiadi invernali 2014. In particolare se ne parla in riferimento alla legge sull’omofobia, che è stata approvata proprio in Russia. Nel corso degli anni si è assistito più volte ad episodi di violenza, delle vere e proprie aggressioni attuate da parte di gruppi anti-gay, che si sono scagliati contro gli attivisti. Tutti questi fatti hanno fatto avviare in tutto il mondo un dibattito sui diritti degli omosessuali. Uno dei casi che si sono verificati in passato è quello che ha coinvolto Artem Kalinin. La vicenda è successa nello scorso mese di marzo, quando Kalinin, a capo di un gruppo LGBT locale, è stato aggredito mentre si stava svolgendo un’intervista con una tv locale. L’aggressore è il capo di un gruppo ultra nazionalista, Alex Kolegov. La situazione è degenerata quando Kalinin avrebbe definito Kolegov “nazista”. Sono l’intervento dei tecnici della televisione che stava effettuando l’intervista ha evitato il peggio.

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