Tito Boeri: Quota 100 irrealizzabile, rischio disparità sociale

Pubblicato da Redazione NanoPress Lunedì 19 novembre 2018

Le pensioni Quota 100 con le risorse stanziate sono irrealizzabili. Se si vuole realizzare Quota 100, per forza di cose, ci sarà la necessità di reperire nuove risorse. L’INPS ha fatto decine di simulazioni e ogni test mostra lo stesso risultato: Quota 100 richiede una spesa crescente e i 7 miliardi stanziati a partire dal secondo anno non saranno sufficienti. Se il governo non ha fiducia in me sono pronto a dimettermi, se convocato ufficialmente, ma non mi dimetterò mai per un tweet. Questo, in sintesi, il pensiero espresso dal presidente dell’Inps Tito Boeri che, intervistato dal Corriere della sera, torna a criticare la Manovra del governo Conte. Boeri, tuttavia, puntualizza: il suo obiettivo non è fare politica o esternare critiche gratuite, ma avere indicazioni chiare per dare risposte concrete ai cittadini che prendono d’assalto gli sportelli INPS.

Boeri teme inoltre che la scarsità di risorse costringa a scelte dolorose, ovvero elargire pensioni diverse a cittadini che hanno pari requisiti. Boeri punta il dito su due termini contenuti nella Manovra,ovvero “limiti di spesa” e “monitoraggio”, che lo inducono a temere eventuali clausole di salvaguardia.

Infine una considerazione sull’Europa: “Una manovra che destina il grosso delle risorse a chi non lavora non può piacere in Europa”. Come risolvere allora? Boeri traccia la linea: “La strada maestra è prevedere più misure per la crescita”.