Strage di Ustica: un film riapre il caso

Un film girato dal regista Renzo Martinelli riapre una pagina dolorosa della storia d’Italia. Il 27 giugno 1980, un DC9 della compagnia aerea Itavia scompare dagli schermi radar senza lanciare alcun segnale di emergenza e si schianta tra le isole di Ponza e Ustica. Muoiono così 81 persone, tra i quali quattordici i bambini. Martinelli in cinque settimane ha girato il suo film tra Toscana, Roma, Basilicata e Sicilia. La sceneggiatura si basa sulla mole enorme di perizie e testimonianze effettuate nel corso degli oltre trent’anni, ed è frutto di una collaborazione a stretto contatto con due ingegneri aeronautici. Tutte le scene di volo sono state realizzate con movimenti aerei veri su paesaggi reali, con l’inserimento di caccia da combattimento in 3D. I campi medi e i campi ravvicinati dei cockpit sono stati girati con veri caccia da combattimento su sfondo blu in un teatro di posa a Terni, con elaborazioni digitali a cura di Canecane, Inlusion e Mikros.

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