Siria, Unicef: un bambino su tre non ha mai conosciuto la pace

L’Unicef ha pubblicato un nuovo rapporto sulla condizione dei bambini in Siria, rivelando che un bambino su tre, in pratica, non ha mai visto vissuto in pace. Dall’inizio del conflitto, sei anni fa, circa 3,7 milioni di bambini siriani sono nati già in guerra. Le vite di questi bambini sono state segnate da violenza, terrore e fughe. I dati comprendono i 306mila bambini nati all’estero, come rifugiati. Il numero complessivo dei minori siriani colpiti dalle conseguenze della guerra, all’interno del paese o negli Stati dove si sono rifugiati, è di circa 8,4 milioni, oltre l’80% della popolazione infantile della Siria. Tra le emergenze c’è anche quella dei piccoli combattenti. Nei primi anni del conflitto, la maggior parte dei bambini reclutati da gruppi e forze armate erano ragazzi tra i 15 e i 17 anni. In un primo momento venivano impiegati in ruoli di supporto, lontano dalla linea del fronte.  A partire dal 2014, però, tutte le parti in conflitto hanno cominciato a reclutare minori senza il consenso dei genitori ed è noto un caso di un bambino arruolato ad appena 7 anni. Questi bambini ricevono un addestramento militare vero e proprio e le parti in conflitto stano utilizzando minori per uccidere, anche come esecutori o cecchini.

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