Siria: strage infinita, ancora bombe su ospedali

Non c’è pace in Siria nonostante il cessate il fuoco dichiarato. Ancora una struttura sanitaria è state distrutta dalle bombe ad Aleppo. Negli scorsi giorni quattro operatori sanitari siriani sono stati uccisi e un’infermiera è stata ferita in un raid aereo. Lo ha denunciato l’Organizzazione siriana per il soccorso medico (Uossm), che gestisce la struttura. L’organizzazione ha spiegato che il raid ha colpito i medici a bordo di due ambulanze, nel villaggio di Khan Tuman. La clinica è stata completamente distrutta e si teme che possano esserci altre vittime sotto le macerie. E un’altra strage si è verificata quando è stato bombardato un ospedale a sud di Aleppo: sarebbero almeno 13 i morti ma ci sarebbero altre vittime sotto le macerie. Quattro erano operatori sanitari siriani di una Ong francese, gli altri erano combattenti ribelli. La Russia segnala 45 violazioni della tregua – di fatto saltata – nelle ultime 24 ore. Ma l’Onu accusa Mosca per l’attacco a un convoglio della Mezzaluna Rossa lunedì sempre nella zona di Aleppo in cui sono morti 20 civili.

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