Siria, bambini muoiono di fame: giornalista scoppia a piangere

La guerra in Siria continua a mietere vittime tra i bambini che spesso muoiono di fame e anche chi è abituato agli orrori della guerra non riesce a reggere al dolore. È quello che è successo a Milad Fadel, giornalista di Al Jazeera, inviato sul campo a raccontare il conflitto. Nel corso del collegamento, il cronista sta raccontando quanto ha visto con i suoi occhi ma non riesce a trattenere le lacrime al solo nominare i bambini che muoiono di fame. “Diciamo e ripetiamo che la guerra in Siria deve essere raccontata con obiettività, ma di fronte a questo disastro umanitario non si può non aiutare i bambini assediati che non trovano più nulla da mangiare“, dice Fadel nel suo intervento con lo studio. Quello di cui è stato testimone lo ha scosso nel profondo. “Non si può non essere al fianco di queste 300mila persone che cercano soltanto delle medicine o di ricevere aiuti umanitari. Noi possiamo solo sperare di non vedere più quello che noi abbiamo visto a Madaya e Ghouta, bambini che … muoiono di fame“, riesce a dire prima di scoppiare in lacrime. La situazione nelle due città, poste sotto assedio da mesi da parte di Bashar al-Assad, è sempre più critica: da mesi le poche notizie che filtrano parlano di civili stremati dalla fame. Il racconto del giornalista è l’ennesima conferma dell’inferno che bambini, donne e vecchi stanno patendo.

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