Sharif al Omari, il rapper curdo contro I'Isis

Lui ci crede, anche grazie all’arte si può combattere il terrorismo fondamentalista dell’Isis. Lui lo fa con il suo rap, è il curdo Sharif al-Omari, nato in Siria, che recentemente è stato incarcerato dai jihadisti del califfato perché ha cantato alla festa dell’Università. Il motivo ufficiale dell’arresto del rapper curdo era che non aveva determinati permessi, ma nonostante una settimana di prigione, lui è deciso a non arrendersi e spera che le cose un giorno possano cambiare. Anche con l’aiuto dell’arte. Sharif studia filosofia all’Università di Aleppo, in Siria, e fa rap da sette anni e quando parla della musica spiega il legame forte che ogni curdo ha con essa. In fondo anche per lui, come per il suo popolo, cantare una canzone è un modo per poter reagire alle ingiustizie e fare in modo che il dolore possa generare nuova speranza.

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