Rivalutazione pensioni nel 2019: congelate oltre una certa soglia

Pubblicato da Redazione NanoPress Giovedì 29 novembre 2018

La riforma delle pensioni ormai da mesi in fase di studio prende una nuova direzione: quella dei tagli alle rivalutazioni degli assegni previdenziali. La coperta è corta e l’Europa impone di dirottare risorse sulla crescita economica. Per rastrellare denaro il governo cerca dove può. Salvo ripensamenti dell’ultim’ora, il pieno adeguamento degli assegni pensionistici all’indice del’inflazione avverrà solo per i ratei fino a 1500 o 2000 euro lordi mensili. Per gli assegni più alti invece l’adeguamento dovrebbe essere congelato.Nessun taglio alle pensioni d’oro: gli assegni sopra i 4500 euro non verranno tagliati. La strada sarà probabilmente quella di un contributo di solidarietà per cinque anni.