Rifugiati di ieri e oggi a confronto nel video Unicef

Il video dell’Unicef mostra le storie di due rifugiati a confronto a quasi 80 anni di distanza: uno dei protagonisti è Harry, un anziano tedesco di oltre 90 anni scampato alla seconda guerra mondiale, che fuggì da Berlino, mentre l’altro è un bambino fuggito da Damasco, in Siria. Le due vicende sono molto simili nonostante il tempo trascorso. I due raccontano le loro storie personali: gli attacchi alle scuole, la fuga da casa per paura di perdere la vita, i pericolosi viaggi tra terra e mare, alla ricerca di un posto sicuro. “Io sono vivo”, dicono entrambi alla fine. “Sono uno dei fortunati che ce l’ha fatta”. Purtroppo, come sappiamo, la metà dei rifugiati nel mondo sono bimbi: circa 50 milioni. Di questi, 28 milioni hanno lasciato le proprie case a causa di conflitti. Il più grande numero di bambini rifugiati proviene dalla Siria, con oltre 2,3 milioni di bambini registrati dall’Unhcr, seguita dall’Afghanistan, con 1,3 milioni.

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