Quota 100 ultime notizie: meno finestre per gli statali

Pubblicato da Redazione NanoPress Mercoledì 28 novembre 2018

L’anticipo pensionistico Quota 100 continua a turbare i sonni del governo. In accoglimento di quanto richiesto dall’Europa, che pretende maggiori investimenti per stimolare lo sviluppo, Quota 100 viene ridimensionata rispetto alle intenzioni iniziali.
Prima di tutto, a dispetto delle dichiarazioni di Matteo Salvini secondo il quale Quota 100 partirà a febbraio, la partenza più probabile è la finestra di aprile 2019.
In altre parole chi a gennaio 2019, o anche prima, abbia maturano i requisiti per andare in pensione con Quota 100, dovrà comunque aspettare aprile. Altre due finestre potrebbero essere fissate a luglio e ottobre.
Questo significa che chiunque maturi i requisiti tra ottobre e dicembre dovrà attendere il 2020 per andare in pensione.
Per i dipendenti pubblici la situazione si complica: il dipendente pubblico che volesse andare in pensione con Quota 100 potrebbe avere un distacco di sei mesi fra una finestra e l’altra.
C’è poi il divieto di cumulo reddito-pensioni, che varrà sia per Quota 100 che per altre forme di anticipo pensionistico. In altre parole, chi andrà in pensione con Quota 100 non potrà riprendere a lavorare. Il vincolo decade raggiunta l’età pensionabile per la pensione di vecchiaia (67 anni).