Quota 100: calcolo contributivo o retributivo?

Pubblicato da Redazione NanoPress Martedì 18 dicembre 2018

Per accedere a Quota 100 occorrerà avere 62 anni d’età e 38 anni di contribuzione.
In molti si pongono una domanda: se un lavoratore ha versato contributi per più di 38 anni cosa succede?
I contributi eccedenti il 38° anno di lavoro saranno perduti o saranno valutati?
La risposta è semplice: la pensione Quota 100 si applica a tutto l’ammontare contributivo.
Quindi gli anni eccedenti i 38 anni canonici saranno conteggiati.
Specifichiamo però le modalità: chi ha iniziato a lavorare dopo il 31/12/1995 avrà un calcolo totalmente contributivo; il calcolo retributivo si applica a chi ha versato contributi fino al 31/12/2011 se aveva maturato 18 anni di contributi al 31/12/1995; il calcolo è retributivo per i contributi versati fino al 31/12/1995 per chi fino a quella data lavorava pur senza avere maturato 18 anni di contributi.