Quando Renzi voleva i partiti fuori dalla Rai

Non è passato molto tempo da quando Matteo Renzi aveva annunciato pubblicamente di voler vedere i partiti politici fuori dalla Rai. In realtà le cose non sembrano cambiate molto nel corso del tempo, come si evince dagli stretti collegamenti tra politica e tv pubblica. Il Governo si difende, affermando che è la Corte Costituzionale a stabilire un nesso preciso tra servizio pubblico e Parlamento. Nelle intenzioni del Governo, però, secondo quanto diceva il Premier, c’era l’idea di arrivare a semplificare la gestione della tv pubblica. Renzi diceva di voler perseguire due linee di condotta: la riduzione del cda, portato a 7 componenti, e, in generale, la semplificazione di tutte le operazioni. Il Premier pensava ad un amministratore in grado di gestire l’azienda della tv di Stato, senza per forza dover affrontare tutti gli ostacoli dati dalla politica e dai vari schieramenti dei partiti. Al termine di un consiglio dei ministri dello scorso marzo, il Presidente del Consiglio aveva detto in maniera molto chiara che i partiti politici devono restare fuori dalla gestione della quotidianità della Rai.

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