Processo Ruby, il primo grado

Nel 2013 Silvio Berlusconi è stato condannato in primo grado. La sentenza del tribunale di Milano lo ha ritenuto colpevole dei reati di concussione e di prostituzione minorile. Il 18 luglio 2014 questa sentenza è stata ribaltata e il Cavaliere è stato assolto. L’ultima parola resta quella della Cassazione. Tutto è iniziato quando la 17enne Ruby è stata portata in questura nel 2010, perché era sospettata di furto. La ragazza sarebbe stata affidata a Nicole Minetti, ex consigliere regionale. Sarebbe stato lo stesso Berlusconi, secondo l’accusa, ad effettuare delle pressioni su Pietro Ostuni, capo di Gabinetto della questura, per far rilasciare la ragazza. Di parere completamente diverso è la difesa di Silvio Berlusconi, che, proprio nel processo di appello, ha chiesto l’assoluzione del suo assistito.

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