Pensioni: rivalutazione del rateo a gennaio 2019

Pubblicato da Redazione NanoPress Martedì 27 novembre 2018

Come ogni anno a gennaio scatta la rivalutazione degli assegni in base all’andamento dell’inflazione.
Per il 2019 l’aumento del rateo pensionistico sarà dell’1,1%, ma non è ancora possibile conoscere il reale aumento degli assegni, dal momento che l’anno prossimo scatterà un nuovo sistema di calcolo: fino a dicembre 2018 rimarrà in vigore il sistema che prevede un riconoscimento del 100 per cento dell’inflazione su tutti gli assegni con un valore fino a tre volte il minimo. Poi la quota di rivalutazione si abbassa al 95% per gli assegni oltre 3 volte e fino a 4 volte il minimo. La percentuale diminuisce all’aumentare dell’assegno, fino ad arrivare ad una percentuale del 45% sugli assegni che vanno oltre 5 volte e fino a 6 volte il minimo e sugli assegni che vanno oltre le sei volte il minimo.
Le cose potrebbero restare invariate, qualora intervenisse una proroga a prolungare questo sistema di calcolo. Ma nel caso in cui non dovesse esserci una proroga, allora si ritornerebbe alla legge 388/200 che prevede un adeguamento ai tassi dell’inflazione applicato alla fascia dell’assegno e non all’intero importo, un sistema che va a premiare gli assegni più alti.
Bisognerà capire se il governo intenderà puntare su una proroga dell’attuale sistema o tornare al precedente.