Pensioni: Quota 100 non si tocca, ma spunta l’ombra di altri tagli

Pubblicato da Redazione NanoPress Martedì 13 novembre 2018

Un nuovo ostacolo sul cammino verso l’approvazione della Manovra: l’Europa teme che le misure del governo Conte non abbiano copertura e pretende una correzione. La Commissione europea ha già bocciato il documento programmatico del Bilancio e sostiene che siano irrealistiche le stime di crescita dell’1,5% per il prossimo anno espresse dal governo Conte: Bruxelles prevede l’1,2%.Il ministro dell’Economia Giovanni Tria punta ad una correzione della Manovra per venire incontro alla Commissione europea, ma incontra il muro di Di Maio e Salvini. L’Italia rischia così una procedura di infrazione. Se i soldi non ci sono per garantire le due misure più impegnative, ovvero Quota 100 e reddito di cittadinanza, il governo potrebbe tentare una scappatoia per evitare le sanzioni europee: introdurre un meccanismo automatico di taglio alla spesa pubblica per impedire che possa superare il tetto del 2,4% del deficit/Pil. Sul tavolo potrebbero tornare alcuni tagli agli sconti fiscali di cui usufruiscono aziende e famiglie.