Pensioni: Quota 100 conviene? Assegni più magri fino al 21%

Pubblicato da Redazione NanoPress Mercoledì 24 ottobre 2018

Le ultimissime notizie sulle pensioni Quota 100 mettono in allarme chi intende usufruire di questa forma di pensione anticipata. Secondo le stime della società Tabula riportate dal Sole24Ore gli assegni pensionistici incassati da chi è uscito dal mondo del lavoro grazie alla Quota 100 potrebbero subire una decurtazione che va da un minimo del 5% ad un massimo del 21%. Questa forbice così ampia dipende dalle condizioni anagrafiche e contributive dei pensionati con Quota 100. Bisogna però considerare anche un altro dato: andando in pensione prima, i pensionati “quotisti” incasseranno la pensione per più anni rispetto a chi è rimasto a lavorare. E quindi pur avendo assegni mensili più magri, nel complesso della vita questa decurtazione potrebbe compensarsi.