Pensioni: Opzione Donna confermata

Pubblicato da Redazione NanoPress Giovedì 8 novembre 2018

La riforma pensionistica del Governo Conte conterrà anche una conferma dell’Opzione Donna, almeno stando alle ultime dichiarazioni. Opzione Donna è una particolare forma di pensione anticipata riservata, come si intuisce dal nome, esclusivamente alle donne. L’impianto di Opzione Donna sarà confermato, ma con alcune importanti modifiche: la principale è senza dubbio l’innalzamento di un anno dell’età richiesta per poter accedere all’opzione Donna. Se prima le lavoratrici dipendenti potevano scegliere questa opzione per andare in pensione con 57 anni e 7 mesi di età, dal prossimo anno dovranno avere 58 anni. L’innalzamento del limite di età è da imputare all’adeguamento delle aspettative di vita. Rimane invariato il limite dei 35 anni di contributi. Opzione Donna sarà calcolata interamente con sistema contributivo e i contributi figurativi non saranno presi in considerazione. Restano fuori da Opzione Donna malattie, casse integrazioni, disoccupazioni e maternità. Penalizzate dunque le donne che hanno avuto figli. Si prevede un taglio degli assegni fra il 20 e il 35%. Per l’ufficialità si aspetta un decreto entro gennaio.