Pensione più bassa con Quota 100, lo denuncia CISL

Pubblicato da Redazione NanoPress Venerdì 30 novembre 2018

Andare in pensione con Quota 100 significherà ritrovarsi un assegno più basso rispetto a quello garantito dalla pensione di vecchiaia (67 anni d’età e 20 di contributi). In questo caso l’assegno sarà dal 16 al 22,3% più basso. Rispetto invece all’assegno che si potrebbe incassare con la pensione anticipata (43 anni e 3 mesi di contributi indipendentemente dall’età, un anno in meno per le donne) la perdita con Quota 100 si aggira fra il 3 e il 22,3%. La simulazione è stata compiuta dal sindacato CISL e si basa su uno stipendio netto di 1650 euro mensili. Occorre però tenere presente che se con Quota 100 si riesce ad uscire dal lavoro a 62 anni d’età e 38 di contribuzione, allora l’assegno se pur più basso può essere incassato per un maggiore numero di anni.