Papa: no a chi ama animali e ignora il vicino

Papa Francesco è intervenuto nel corso dell’udienza giubilare in corso a piazza San Pietro con queste parole. Oggi “dobbiamo stare attenti a non identificare la pietà con quel pietismo, piuttosto diffuso, che è solo un’emozione superficiale e offende la dignità dell’altro“. Poi il Pontefice ha proseguito: “Allo stesso modo, la pietà non va confusa neppure con la compassione che proviamo per gli animali che vivono con noi” perché “accade che a volte si provi questo sentimento verso gli animali, e si rimanga indifferenti davanti alle sofferenze dei fratelli. Quanta gente attaccata a cani e gatti e poi lascia sola e affamata la vicina. No, per favore no!“. Per Gesù, “provare pietà – ha spiegato papa Bergoglio – equivale a condividere la tristezza di chi incontra, ma allo stesso tempo a operare in prima persona per cambiarla in gioia“, e “anche noi siamo chiamati a coltivare la pietà di fronte alla vita scuotendoci di dosso l’indifferenza che impedisce di riconoscere la sofferenza dei fratelli che ci circondano e liberandoci dalla schiavitù del benessere materiale“.

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