Orche rese prigioniere per le Olimpiadi di Sochi

In occasione delle Olimpiadi di Sochi 2014 non si sono placate le polemiche relative a diversi episodi di maltrattamento di animali. L’ultimo, dopo la strage di cani randagi, è stato quello relativo a due orche, che sono state catturate, per essere utilizzate come attrazione turistica per il pubblico delle gare olimpiche. Gli animali sono stati privati della loro libertà e sono stati tenuti in delle vasche di dimensioni ridotte, senza la possibilità di percorrere le distanze elevate, che sono soliti attraversare in natura. Gli attivisti animalisti hanno reagito molto duramente, per quello che è sembrato a tutti gli effetti un episodio in cui non si è badato per niente alla difesa dei diritti degli esseri viventi. E’ intervenuta anche la Whale and Dolphin Conservation, la quale, tramite un suo portavoce, ha espresso tutto il suo rammarico per una vicenda molto triste.

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