Mosul: truppe anti Isis alle porte, civili usati come scudi umani

L’attacco finale alla roccaforte del Califfato è imminente e l’esercito iracheno è pronto per entrare a Mosul, almeno è questo che fanno sapere alti ufficiali militari di Baghdad. Intanto in vista della battaglia finale gli uomini dello Stato Islamico hanno catturato decine di migliaia di civili – donne, uomini e bambini – intorno alla città per condurli a Mosul e usarli come scudi umani, denuncia l’Alto commissariato Onu per i diritti umani, Ravina Shamandasani. Molti sono stati uccisi e tra questi 232 persone tra cui 190 ex membri delle forze irachene e 40 civili che si rifiutavano di obbedire ai loro ordini, giustiziati mercoledì. La città è circondata dopo l’avanzata delle truppe regolari irachene, dei peshmerga curdi e delle milizie sciite nei villaggi intorno a Mosul mentre gli aerei della Coalizione internazionale continuano a colpire le postazioni dell’artiglieria dei jihadisti. “Alla fine riusciremo a liberare Mosul ma il difficile verrà dopo”, dice il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni.

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