Milano Ristorazione in sciopero: tramezzini inadeguati ai bambini scatenano le proteste dei genitori

Pubblicato da Redazione NanoPress Martedì 13 novembre 2018

Milano Ristorazione ha convocato due assemblee sindacali nelle giornate del 12 e 13 novembre 2018 e mandato un avviso nelle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado di Milano in cui ha specificato di non riuscire a garantire un servizio adeguato ai bambini che seguono diete speciali, sanitarie ed etico religiose.

Pertanto ai bambini che seguono queste tipologie di alimentazione è stato possibile portare da casa un ‘pranzo al sacco’. Per tutti gli altri bambini è stato servito un menù di emergenza, composto da due tramezzini e un budino. Di qualità scadente e non considerando quanto sia importante una corretta alimentazione per i minori.

I tramezzini sono stati al centro delle ire dei genitori milanesi, che hanno scatenato polemiche e discussioni sui social ma anche sui giornali locali. La protesta è arrivata anche al primo cittadino Beppe Sala, che ha prontamente commentato via Facebook di aver interpellato gli Assessori Cristina Tajani e Laura Galimberti per delle verifiche del caso con l’azienda Milano Ristorazione e con i sindacati.

Intanto arrivano le scuse di Milano Ristorazione sul sito ufficiale per l’inadeguatezza della soluzione trovata nei due giorni di sciopero e del pasto ‘non all’altezza’ dei suoi piccoli consumatori. L’azienda ha anche istituito una commissione per chiarire i motivi dell’errore e per trovare procedure di emergenza da utilizzare in futuro che siano idonee alle aspettative dei genitori.

Per quanto le scuse pubbliche siano gradite, chi ci pensa alla salute dei nostri figli che hanno comunque dovuto mangiare dei tramezzini scadenti? La qualità dell’alimentazione dei bambini va tutelata a prescindere. Non credete?