Maratona Boston: pena di morte per l'attentatore Tsarnaev

Dzhokhar Tsarnaev, unico imputato per gli attentati della Maratona di Boston del 15 aprile 2013, costati la vita di tre persone e il ferimento di altre 264 è stato condannato alla pena di morte. In aprile 2015 la giuria aveva riconosciuto il 21enne di origine cecena responsabile di aver piazzato un paio di bombe costruite in casa sul percorso della gara, così come di aver ucciso un poliziotto a colpi di arma da fuoco. Ad agire con lui il fratello maggiore Tamerlan, morto durante l’inseguimento della polizia. In ogni caso l’annuncio del verdetto non implica che la sentenza sarà portata a termine in tempi brevi. Gli avvocati della difesa, inoltre, potranno anche presentare appello, dando così vita ad un nuovo processo.

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