Manovra, spread alle stelle dopo la bocciatura

Pubblicato da Redazione NanoPress Mercoledì 24 ottobre 2018

Lo spread torna a galoppare e tocca il suo punto più alto dopo cinque anni: 331 punti base raggiunti il 19 ottobre, giorno dei primi commenti negativi sulla Manovra economica da parte dell’Europa. Attualmente il termometro dello spread oscilla di giorno in giorno fra i 310 e i 320 punti. I rendimenti dei BTP decennali sono ai livelli più alti dal 2014. L’ultima volta che si era registrata una simile tensione nei mercati si era a maggio 2018, con le polemiche sulla formazione del nuovo governo. Il record dello spread risale al 2011 quando l’indice raggiunse i 574 punti e l’allora Silvio Berlusconi fu costretto a dimettersi. Lo spread, lo ricordiamo, è la differenza di rendimento fra due tassi di interesse: i BTP italiani e i BUND tedeschi. Se lo spread sale lo Stato italiano deve pagare di più perché aumentano gli interessi. E la spesa, di conseguenza, ricade sulle spalle dei contribuenti.