Manovra, Pensioni Quota 100 salve grazie ad un espediente

Pubblicato da Redazione NanoPress Martedì 27 novembre 2018

La Manovra economica ha fatto venire più di un mal di pancia ai vertici di Bruxelles: l’Europa ci ha contestato l’impostazione della Manovra più orientata all’assistenzialismo che alla crescita.
Ora il governo potrebbe riuscire a salvare capra e cavoli e a non sforare il tetto del 2,4% del rapporto deficit/PIL semplicemente con alcuni espedienti.
Il primo, il più semplice, è quello di dirottare risorse dalla spesa corrente ad altre voci che la Commissione non conteggia ai fini del deficit, ad esempio gli investimenti per il dissesto idrogeologico. E non solo, anche se Salvini continua a premere per una Quota 100 attiva a partire da febbraio, è molto probabile che la partenza il nuovo anticipo pensionistico non parta prima di aprile. Questo significa che chi a gennaio 2019 ha maturato 62 anni di età e 38 di contribuzione ed ha quindi i titoli per accedere alla Quota 100, dovrà aspettare aprile per poter andare in pensione. Questo garantirà al governo un risparmio sui 6,7 miliardi di euro stanziati per il 2019.
Un altro stratagemma degno di nota con cui il governo intende venire incontro a Bruxelles è quello della rimodulazione del reddito di cittadinanza: parte della somma destinata all’assegno assistenzialistico sarà invece dirottata alle aziende intenzionate ad assumere.