Locri in piazza contro le mafie. Don Ciotti dopo le scritte: ‘Siamo tutti sbirri’

Pubblicato da Redazione NanoPress Martedì 21 marzo 2017

Migliaia di persone (venticinquemila) hanno partecipato alla marcia contro le mafie che si è tenuta sul lungomare di Locri, la cittadina calabrese sull’Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria, scelta come simbolo per la ventiduesima giornata della memoria e dell’impegno contro la criminalità organizzata. A Locri, la scorsa domenica sono stati in visita il presidente Mattarella e Don Luigi Ciotti, che poi è stato preso di mira con scritte in stile mafioso (”don Ciotti sbirro”) apparse poche ore dopo sui muri di diversi edifici della città. ”Oggi a Locri siamo tutti sbirri. Ricorderemo tanti nomi di esponenti delle forze dell’ordine che hanno perso la vita e nessuno li può etichettare e insultare”, sono state le parole di don Ciotti, applaudite dai presenti e dai familiari delle vittime.