L’Isis uccide un italiano in Siria: Lorenzo Orsetti, fiorentino di 33 anni

L'Isis ha ucciso un italiano: si tratta del 33enne fiorentino Lorenzo Orsetti, partito volontario per combattere in Siria contro i guerriglieri dello Stato Islamico

Pubblicato da Redazione NanoPress Lunedì 18 marzo 2019

L’Isis ha ucciso un italiano: si tratta del 33enne fiorentino Lorenzo Orsetti, partito volontario per combattere in Siria contro i guerriglieri dello Stato Islamico. Orsetti si era arruolato fra le milizie del Siryan democratic Force, un’alleanza di guerriglieri arabi e curdi coalizzati contro l’Isis. Il giovane è caduto in un’imboscata a Baghuz insieme ai suoi compagni di battaglione. Baghuz è l’ultima roccaforte jihadista nell’est della Siria.
La notizia della morte di Lorenzo Orsetti è stata diffusa da fonti dello Stato Islamico che hanno pubblicato la carta di credito e la tessera sanitaria della vittima, oltre a una foto del combattente ucciso. Oltre alle immagini, anche una rivendicazione: “Abbiamo ucciso un crociato italiano”. Le immagini sono state diffuse su Aamaq, piattaforma di notizie legata all’Isis.
La madre di Lorenzo Orsetti non si dà pace: “È un bravo ragazzo Ha sempre voluto aiutare gli altri. Noi eravamo contrari alla sua partenza, io non riesco più a dormire la notte, ma lui voleva aiutare questo popolo oppresso”.
L’anno scorso in un’intervista al Corriere Fiorentino, Orsetti aveva spiegato la sua scelta di vita: “Mi chiamo Lorenzo, ho 32 anni, sono nato e cresciuto a Firenze. Ho lavorato per 13 anni nell’alta ristorazione: ho fatto il cameriere, il sommelier, il cuoco. Mi sono avvicinato alla causa curda perché mi convincevano gli ideali che la ispirano, voglio costruire una società più giusta e più equa. L’emancipazione della donna, la cooperazione sociale, l’ecologia sociale e, naturalmente, la democrazia. Per questi ideali sarei stato pronto a combattere anche altrove, in altri contesti. Poi è scoppiato il caos a Afrin e ho deciso di venire qui per aiutare la popolazione civile a difendersi”.