L'intercettazione di Berlusconi con la Polanco

In un’intercettazione, Silvio Berlusconi parla con la soubrette Marysthell Polanco. E’ lei a chiamarlo al telefono, quasi come se volesse stuzzicarlo. La Polanco si offre di portare altre amiche a cena e il padrone di casa si accorda con loro per le 21:30. La giovane soubrette lo apostrofa con nomignoli particolari. Lo chiama amò, cucciolo, papi. A quanto pare Marysthell aveva anche un altro appuntamento con Berlusconi, al quale non si è recata. Proprio per questo il Cavaliere farebbe la parte dell’uomo stizzito e le direbbe: “Mi hanno detto che non ti importava nulla di me e che preferivi tutti gli altri… e che avevi degli appuntamenti sexualmente molto più eccitanti“. Poi la Polanco gli passa al telefono una sua amica e Berlusconi parlerebbe anche con lei. Alla fine il dialogo si concluderebbe con le parole del Cavaliere, che direbbe: “Stanotte abbiamo fatto le pazzie, io sono stremato“.

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