Legittima difesa alla Camera: voto in corso

Continua a leggere

La riforma della legittima difesa viaggia spedita: il disegno di legge è approdato alla Camera nel pomeriggio di martedì e l’approvazione è attesa a breve, forse addirittura entro oggi. Perché il testo diventi legge occorre però un nuovo passaggio in Senato.

Continua a leggere

Continua a leggere

Sulla legittima difesa si gioca l’ennesimo braccio di ferro fra governo e opposizione. Ma anche all’interno dell’esecutivo ci sono malumori che contribuiscono a creare attriti: da una parte i leghisti sono intenzionati a portare in porto il provvedimento, dall’altra parte i grillini esprimono dubbi e gradirebbero un testo edulcorato.
Le critiche più dire arrivano dai parlamentari del PD, che accusano il testo di sovvertire i valori costituzionali proponendo un’idea arcaica di giustizia che diventa vendetta privata.

La riforma si basa su tre cardini:
– inasprimento delle pene per chi viola la proprietà altrui per rubare;
– introduzione dello “stato di grave turbamento” che solleva da qualsiasi tipo di responsabilità qualora si ferisca o si uccida un ladro;
– scomparsa dell’eccesso colposo di legittima difesa, sia quando si tuteli la vita propria o dei propri familiari, sia quando si tuteli la proprietà.

Continua a leggere

Continua a leggere

Cosa cambierà se la riforma della legittima difesa passa in questa forma? I padroni di casa e i proprietari dei negozi potranno sparare ai ladri per difendere i propri beni e i ladri non avranno alcun titolo per chiedere risarcimenti in sede civile.

Da non perdere