La Russia bombarda la Siria contro l'ISIS

Gli Stati Uniti accusano la Russia di compiere raid in Siria non per colpire l’Isis ma gruppi ribelli che combattono Assad. Serghiei Lavrov: ”Il governo siriano ha chiesto sostegno militare contro l’Isis alla Russia e non alla coalizione guidata dagli Usa. Quindi non è esatta l’affermazione di John Kerry secondo cui questa coalizione sta operando in stretta conformità con la Carta dell’Onu, incluso l’articolo 51 che prevede il diritto all’autodifesa collettiva”. La Russia prosegue gli attacchi alla Siria che sono iniziati mercoledì 30 settembre nonostante la disapprovazione dei paesi occidentali che non riescono a ignorare gli interessi economici dei russi nel paese mediorientale. ”La Russia è sulla stessa lunghezza d’onda con la coalizione guidata dagli Usa sugli obiettivi terroristici in Siria”, ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, parlando con i giornalisti all’Onu. Lavrov ha poi smentito siano stati feriti dei civili negli attacchi aerei: “Noi non abbiamo dati di questo tipo. Prestiamo molta attenzione al fatto che questi raid siano estremamente precisi e che i bersagli siano esclusivamente postazioni, equipaggiamenti e armi dei gruppi terroristici“.

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