La casa di cura degli orrori a Milano

La polizia ha messo luce sulle violenze e i soprusi che alcuni operatori sanitari effettuavano ai danni di pazienti ospitati in una casa di cura del quartiere Comasina, a Milano. Picchiavano i pazienti, anziani e persone affette da problemi psichiatrici, usando calci, pugni oppure altri oggetti come le pale con cui pulire gli escrementi. In alcuni casi gli operatori versavano addirittura l’urina contenente nei pappagalli nei letti dei ricoverati, L’indagine ha portato all’arresto in flagranza di una persona, un operatore sanitario peruviano di 53 anni che da almeno dieci lavorava nella casa di cura dell’Asl di Milano e che è stato immediatamente licenziato. Poi è stato condannato in primo grado a 4 anni ai domiciliari, mentre sono stati licenziati altri tre operatori di origine peruviana da dieci assunti nella struttura,che restano indagati a piede libero sempre per maltrattamenti.

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