Jet Eurofighters con difetti: iniziano le defezioni

I difetti di fabbricazione degli Eurofighter aumentano con il passare del tempo. I tedeschi hanno già bloccato gli acquisti, cioè le consegne dei caccia già ordinati. Anche l’Italia potrebbe sospendere il programma dal costo complessivo di 17 miliardi. Dai problemi strutturali, al controllo degli armamenti: il costosissimo progetto dei jet europei sembra ormai essere un buco nell’acqua. Il consorzio Eurofighter GmbH (al quale partecipano Bae Systems, Airbus Group e Finmeccanica-Alenia Aermacchi) unitamente all’Agenzia governativa Netma, che gestisce il programma, sta cercando di reagire ma i problemi sono troppi, tanto che solo per un unico difetto causato “da uno dei processi di lavorazione connessi con l’assemblaggio della fusoliera posteriore” del velivolo il periodo di utilizzo dei caccia è stato preventivamente diminuito, portandolo da 3.000 a 1.500 ore di volo. Nonostante le rassicurazioni da parte del consorzio, che ha spiegato che i problemi riscontrati non compromettono la sicurezza del caccia, ci si chiede comunque se sia giusto investire denaro per un progetto che mostra ogni giorno di più tutti i suoi limiti.

Da non perdere