Il risveglio dell’Etna: dal vulcano cenere, lava e lapilli

Pubblicato da Redazione NanoPress Martedì 28 febbraio 2017

Il risveglio dell’Etna: dal vulcano sono fuoriusciti cenere, lava e lapilli dopo otto mesi di inattività. Il vulcano siciliano è tornato a eruttare, con i suoi bagliori visibili da Catania e Taormina. Dal cratere del vulcano gli zampilli di lava e lapilli hanno dato vita a uno spettacolo notturno mozzafiato. L’Etna, ricordiamo, è il vulcano più grande d’Europa (e anche uno dei più attivi). L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha lanciato l’allarme arancione dalla serata del 27 febbraio, per la visibilità aerea. L’arancione è il grado di allerta più alto (a eccezione del rosso e nasce dal pericolo di emissioni di ceneri in cielo), ma nonostante ciò l’aeroporto di Catania rimane aperto. Per ora non sono stati valutati pericoli né per le persone né per le cose.