Il politico giapponese che piange dalla vergogna

Un politico giapponese, Ryutaro Nonomura di 47 anni, è apparso in televisione in conferenza stampa, piangendo e gridando, perché non ha retto allo stress e ha voluto scusarsi sulla sua presunta appropriazione indebita di denaro pubblico. Un comportamento che mal s’accorda col nome del politico, che dovrebbe ispirare forza, potenza e solennità. Ryutaro, infatti, significa letteralmente “Figlio del dragone”. In Giappone esternare in questo modo i propri sentimenti è un comportamento considerato bizzarro, se non disdicevole. Ma la reazione del politico è commisurata alla gravità delle accuse che gli vengono mosse. Per un giapponese essere disonorato di fronte alla comunità equivale alla morte sociale. In Italia invece… be’… lasciamo perdere…

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