Il massacro dei cani per le Olimpiadi di Sochi

I cani randagi sono entrati nel mirino delle autorità locali di Sochi, in Russia, nell’ambito dei preparativi per le Olimpiadi invernali. Si è deciso di effettuare un vero e proprio sterminio dei cani randagi, che rappresenterebbero un pericolo per la sicurezza pubblica. Le autorità hanno affidato il compito ad una società specializzata, la quale si è dimostrata perfettamente d’accordo con il principio di fondo, senza badare alla sofferenza delle povere bestioline. I responsabili della società in questione hanno addirittura definito i cani randagi “spazzatura biologica”. Di fronte a queste affermazioni si sono fatte sentire le reazioni da parte dei gruppi animalisti e molti hanno utilizzato anche Twitter, per postare delle foto di protesta. Si tratta di cuccioli fortunati, i quali espongono dei cartelli di disapprovazione.

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