Giusto abolire il CNEL? Lo sfogo di un impiegato

La sopravvivenza del CNEL è appesa a un filo. In caso di vittoria del Sì al Referendum Costituzionale del 4 dicembre il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro viene infatti abolito. Per risparmiare sui costi milionari di un ente pubblico inutile, sostiene il governo. Tra i costi ci sono quelli del personale. Che fine faranno i dipendenti in caso di soppressione? L’Italia risparmierà davvero? Giorgio Ghenzi, impiegato del CNEL da quasi trent’anni, ha raccontato di come l’istituto sia sempre stato osteggiato dal Parlamento e che la storia che lo si vuole sopprimere per risparmiare ai cittadini dei costi pubblici non sia altro che una scusa per liberarsene una volta per tutte.

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