Expo 2015: corruzione e illegalità

Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale sulla corruzione, ha parlato della vicenda dell’Expo 2015, sottolineando tutte le complicate vicende a cui si sta giungendo in termini di corruzione e di illegalità. Da questo punto di vista l’evento di Milano ha rivelato un giro di affari, in cui si sono infiltrati anche gli esponenti della criminalità organizzata. Soprattutto sono stati gli esponenti della ‘ndrangheta a voler cercare di ricavare dei guadagni illeciti dagli appalti relativi alla predisposizione di tutto ciò che è necessario per la manifestazione. Gli inquirenti, nel corso degli anni, hanno scoperto un giro d’affari incredibile, strutturato anche attraverso dei subappalti che consentivano infiltrazioni mafiose. Ultimamente sono seguiti degli arresti di alcuni imprenditori coinvolti in questo giro di corruzione.

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