Esselunga, il controllo a moglie e figlia di Caprotti

Esselunga va nelle mani di Giuliana Albera, seconda moglie di Bernardo Caprotti, e della loro figlia, l’ultimogenita Marina. Così era scritto nel testamento svelato dopo la morte dell’imprenditore lombardo, scomparso a 90 anni il 30 settembre scorso. Le ultime volontà di Caprotti sono state lette da un notaio nel pomeriggio del 5 ottobre 2016. Piergaetano Marchetti è stato nominato presidente di garanzia del gruppo mentre è stata congelata la vendita di Esselunga. Alle due donne va dunque il controllo di Supermarkets Italiani, la holding di Esselunga che possiede il 66,7% del capitale. Ai figli avuti dal primo matrimonio, Violetta e Giuseppe – che aveva fatto causa al padre dopo essere stato estromesso dall’azienda – rimane il 16,6% ciascuno del colosso da 7,3 miliardi.

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