Desiree Mariottini: cosa è successo alle sedicenne uccisa a Roma

Nella notte fra giovedì 18 e venerdì 19 ottobre è stato ritrovato senza vita il corpo di Desiree Mariottini, sedicenne originaria di Cisterna di Latina. Luogo del ritrovamento una struttura abbandonata e fatiscente nel cuore di Roma, nel quartiere di San Lorenzo, già segnalato più volte dagli abitanti della zona a causa delle cattive condizioni e della micro criminalità che ha trovato al suo interno il luogo ideale per delinquere. Desiree è stata ritrovata morta in seguito ad una telefonata anonima arrivata al 118 alle 3 di notte. L’ambulanza, che ha avuto accesso alla struttura solo dopo l’arrivo dei vigili del fuoco, ha trovato il corpo della ragazza completamente nudo e con evidenti segni di violenza. Dopo una prima indagine frettolosa, che etichettava il caso come morte per overdose di una donna fra i 25 e i 27 anni, grazie alla testimonianza di un cittadino del Senegal presente nella struttura la notte dell’omicidio, si è scoperto che Desiree è morta per soffocamento, dopo aver subito un’atroce violenza di gruppo. La polizia indaga anche sulla presenza di un’altra ragazza di cui al momento non si sa ancora nulla.

Da non perdere